Poesia in Rete

L’arco del sorriso – Alèxandros Isaris

L’arco del sorriso – Alèxandros Isaris

  Un altro corpo vicino a te la notte Statue ornano il tuo letto E rose che profumano di gelsomino. Brillano nella tenebra le coperte La pelle cristallo gocciolante. La linea della bocca nell’arco del sorriso Le membra tenere nel miele I tuoi occhi stretti e nella stanza Ali di angeli e di uccelli che […]

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Ninnananna – Adam Zagajewski

Ninnananna – Adam Zagajewski

  Oggi non dormirai. Tanto è il chiarore alla finestra. Sulla città s’innalzano i fuochi d’artificio. Non dormirai, sono accadute troppe cose. Su te vegliano i libri, in file ordinate. A lungo penserai a ciò che è accaduto e a ciò che non è stato. Oggi non dormirai. Le tue palpebre rosa si ribelleranno, avrai […]

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Fummo l’erba – Alfonso Gatto

Fummo l’erba – Alfonso Gatto

  Certo, certo, la gloria ch’ebbe un fuoco di gioventù rimesta tra le ceneri il suo tizzo orgoglioso, ma noi teneri di noi non fummo, né prendemmo a gioco la vita come un’ultima scommessa. Noi, di quegli anni facili, all’azzardo delle fiorite preferimmo il cardo selvatico, le spine. Dalla ressa del giubilo scampati al nostro […]

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Tenere insieme le cose – Mark Strand

Tenere insieme le cose – Mark Strand

  In un campo io sono l’assenza del campo. È sempre così. Ovunque io sia io sono ciò che manca. Quando cammino divido l’aria e sempre l’aria rifluisce a riempire gli spazi in cui era stato il mio corpo. Abbiamo tutti motivi per muoverci. Io mi muovo per tenere insieme le cose. Mark Strand (Traduzione […]

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Durata – Ghiannis Ritsos

Durata – Ghiannis Ritsos

  La notte ci guarda tra il fogliame delle stelle. Bella notte silenziosa. Verrà una notte in cui non ci saremo. E anche allora il granturco canterà le sue antiche canzoni, le mietitrici s’innamoreranno accanto ai covoni, e tra i nostri versi dimenticati come tra le spighe gialle un viso giovane, illuminato dalla luna, guarderà, […]

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L’angolo – Mapi

L’angolo – Mapi

  Ho recuperato L’angolo del mio senso Parole croccanti Crosta di pane fresco Un quaderno immacolato Una Bic usata ma blu Un Lp di vecchio Jazz Il mio corpo raggomitolato La memoria tesa Freccia sulla corda di un arco Il nonsenso di fare centro Rimanere così Io sono Io Ritagliando il passato Bruciarlo appena Non […]

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«È stato, accadde, è vero.» – Pedro Salinas

«È stato, accadde, è vero.» – Pedro Salinas

  [V] È stato, accadde, è vero. Fu in un giorno, fu una data che segna il tempo al tempo. Fu in luogo che io vedo. I suoi piedi toccavano il suolo questo stesso che tutti tocchiamo. Il suo vestito era simile ad altri che indossano altre donne. Il suo orologio sfogliava calendari, senza scordare […]

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Amore dopo amore – Derek Walcott

Amore dopo amore – Derek Walcott

  Tempo verrà in cui, con esultanza, saluterai te stesso arrivato alla tua porta, nel tuo proprio specchio, e ognuno sorriderà al benvenuto dell’altro, e dirà: Siedi qui. Mangia. Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo Io. Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore a se stesso, allo straniero che ti ha amato […]

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«Il desiderio mi brucia» – Cesare Pavese

«Il desiderio mi brucia» – Cesare Pavese

  Il desiderio mi brucia il desiderio di cose belle che ho viste e non vissute. Il desiderio mi brucia ed impera ardente e solo nel mio cuore e nel mio cervello.      Desidero tante cose che ho viste in trasparenza di musica fiori e profumi.      Di luci e di brusii strani […]

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La morte – Paul Celan

La morte – Paul Celan

Per Yvan Goll […] La morte è un fiore che solo una volta fiorisce. Ma fiorisce come nient’altro fiorisce. Fiorisce, appena lo vuole, non fiorisce nel tempo. Essa viene, una grande falena, che adorna steli cedevoli. Tu lasciami essere uno stelo, cosí forte, che la rallegri. Paul Celan 13-2-1950 (Traduzione di Michele Ranchetti e Jutta Leskien) da […]

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Ricorda, corpo… – Costantino Kavafis

Ricorda, corpo… – Costantino Kavafis

  Ricorda non solo quanto fosti amato, corpo, non solo i letti sopra cui giacesti, ma anche quei desideri che per te brillavano negli occhi apertamente, tremavano nella voce – resi vani da qualche impedimento casuale. Ora che tutto è parte del passato, è come se ti fossi concesso anche a quei desideri – ricordali […]

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La notte del dieci agosto – Roberto Mussapi

La notte del dieci agosto – Roberto Mussapi

  Non piangere, Harun, in questa notte d’agosto quando le stelle cadono e la loro luce si dissolve nel buio come la sabbia nel sonno: se fossero sempre fisse e immutabili ti sarebbero estranee, e il loro splendore immobile offenderebbe la tua carne. Immagina che scendano per una compassione celeste, incarnazione d’astri che si disfanno […]

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Canti di un’isola – Ingeborg Bachmann

Canti di un’isola – Ingeborg Bachmann

  Frutti d’ombra cadono dalle pareti, luce lunare intonaca la casa, e cenere di spenti crateri entra col vento marino. Tra gli amplessi di bei giovinetti dormono i litorali, la tua carne rammemora la mia: già mi era incline quando le navi abbandonavano la sponda e croci grevi della nostra spoglia mortale facevano da alberature. […]

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Amore – Piero Bigongiari

Amore – Piero Bigongiari

  C’è poco spazio per l’amore, tra una chiamata telefonica, un viaggio, un grido, a malapena un esser qui tra un sorriso, un morire del sorriso, ma questo è amore, questo poco spazio che viene meno: screzio del possibile, strazio dell’impossibile che può. Se è intatta la coppa, l’incrinata coppa ma che non versa, è […]

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L’abbraccio – Nichita Stănescu

L’abbraccio – Nichita Stănescu

  Quando ci siamo intravisti, l’aria fra noi ha gettato d’un tratto la sua immagine degli alberi, indifferenti e vuoti, da cui si lasciava attraversare. Oh, ci siamo lanciati, chiamandoci per nome, l’uno verso l’altro, e così velocemente, che il tempo si è schiacciato fra i nostri petti, e l’ora, colpita, si è frantumata in […]

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Mediterraneo – Eugenio Montale

Mediterraneo – Eugenio Montale

  A vortice s’abbatte sul mio capo reclinato un suono d’agri lazzi. Scotta la terra percorsa da sghembe ombre di pinastri, e al mare là in fondo fa velo più che i rami, allo sguardo, l’afa che a tratti erompe dal suolo che si avvena. Quando più sordo o meno il ribollio dell’acque che s’ingorgano […]

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